I Carabinieri della Stazione di Montecassiano, al termine di una complessa e prolungata attività investigativa, hanno denunciato in stato di libertà 11 persone residenti in diverse regioni d’Italia, ritenute presunte responsabili dei reati di ricettazione e truffa in concorso. L’indagine ha preso avvio dalla denuncia presentata lo scorso settembre da una 30enne del posto, vittima di un sofisticato raggiro online.
Il primo contatto e la falsa proposta di guadagno
La vicenda risale all’estate dello scorso anno, quando la donna è stata contattata tramite un messaggio ricevuto sul proprio telefono, con l’invito a entrare in un gruppo sulla nota applicazione Telegram. Dietro l’apparente opportunità si nascondeva in realtà un sistema fraudolento ben strutturato. Gli interlocutori proponevano guadagni rapidi e facili, promettendo compensi elevati per attività semplici come mettere “like” a post pubblicitari legati a marchi di abbigliamento e prodotti per la cura della persona.
